Home » Articoli » Album Review » Mark Dresser Seven: Sedimental You

Mark Dresser Seven: Sedimental You

By

View read count
Una rinnovata vena creativa accompagna l'attuale stagione (peraltro in vigore—diciamo così -da diversi anni) di colui che fu il bassista di gruppi storici dell'avanguardia jazzistica quali il quartetto di Anthony Braxton e vari ensemble riuniti da Tim Berne. Mark Dresser, anni sessantaquattro, si cimenta in questo suo nuovo lavoro con un organico di dimensioni allargate, come chiunque ami anche l'aspetto compositivo del far musica gradirebbe sempre avere a sua disposizione (anche per i nomi coinvolti: scorrere la formazione per credere). E i risultati sono senz'altro degni di tanta grazia.

La "ragione sociale" del gruppo, Seven, può riferirsi sia al numero dei suoi componenti che a quello dei brani che trovano posto nel disco, la cui coesione espressiva (di gruppo e disco, intendiamo), nella parallela capacità di articolare e far respirare la musica, è l'elemento che più salta all'occhio, al pari dell'invidiabile equilibrio che si respira in ogni frangente (fanno magari lievemente eccezione proprio il brano che dà il titolo—impagabile -all'album e il successivo "Trumpinputinstoopin") fra scrittura, scheletro compositivo, e aleatorietà improvvisativa (leggi, ovviamente, interventi dei solisti).

Felicissime, ricche e screziate, le timbriche, elemento che emerge fin dal brano d'apertura, con (in generale) momenti in cui ciò deriva dall'intersecarsi di tutte le voci, o comunque di buona parte di esse (specificatamente fiati e violino), e altri in cui guadagnano il centro della scena quelli che di regola lavorano magari più tra i ranghi, a iniziare ovviamente dal contrabbasso del leader (spesso magistralmente archettato), nonché dal pianoforte.

Segmenti più cameristici e altri più espansi, vociferanti, generano un'alternanza di tracciati anche all'interno del singolo brano che accompagna l'ascoltatore in questo viaggio pieno di incontri veramente stimolanti. Il prossimo dei quali ci auguriamo possa essere con un nuovo album del bassista californiano dello stesso livello di questo.

Track Listing

Hobby Lobby Horse; Sedimental You; Trumpinputinstoopin; Will Well (For Roswell Rudd); I Can Smell You Listening (For Alexandra Montano); Newtown Char; Two Handfuls Of Peace (For Daniel Jackson).

Personnel

Mark Dresser
bass, acoustic

Mark Dresser: contrabass; Nicole Mitchell: soprano and alto flutes; Marty Ehrlich: clarinet and bass clarinet; David Morales Boroff: violin; Michael Dessen: trombone; Joshua White: piano; Jim Black: drums and percussion.

Album information

Title: Sedimental You | Year Released: 2016 | Record Label: Clean Feed Records


About Mark Dresser

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Airborn
Eddie Parker's Airborn With Rob Luft
Slow Down For Turtles
Luca Benedetti
Relocate
Andres Thor
A Distant Land
Rich Halley 4

Popular

Desolation Row
David Maranha / Rodrigo Amado
2014 NYC
King Crimson
Beneath Lifted Skies
Linda May Han Oh & Melissa Aldana
Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.